Eco-fashion: la moda che rispetta il pianeta.

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Eco-fashion: la moda che rispetta il pianeta.

È da ormai parecchi anni che si sta assistendo ad una diffusione capillare di un pensiero e di uno stile di vita volto al rispetto della natura e del pianeta. Sostenibile, riciclato, biologico, ecologico, sono questi gli aggettivi solitamente associati ad un pensiero che non influenza solo lo stile di vita in senso stretto, ma contamina di sé molti campi della cultura: dall’architettura all’arte, dal cibo allo sport. È alla moda, però, che faremo riferimento in questa analisi.

 

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Moda ecosostenibile, eco-friendly, eco-solidale, finanche bio e veg, ecco alcuni dei termini che ormai da tempo caratterizzano sempre più l’ambiente fashion internazionale. Non si punta solo sul riciclo dei materiali (dalle fibre vegetali alle vecchia reti da pesca) ma anche sull’utilizzo di tessuti biologici o a basso impatto ambientale, che vengono tracciati in ogni fase della loro lavorazione.

 

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Ed è a questo nuovo trend che anche le case di moda più importanti stanno rivolgendo l’attenzione. Gucci, per esempio, ha introdotto una nuova linea di borse di cui è possibile verificarne l’origine dei materiali, dalla pelle al bamboo, ottenuti in modo da rispettare l’ambiente. Ma anche Vivienne Westwood che con la sua linea “Ethical Fashion Africa” ha utilizzato solo materiali riciclati. Un altro esempio può essere Freitag, noto brand che crea borse e accessori riciclando e trasformando, o come dicono loro “ricontestualizzando”, i vecchi involucri dei camion.

 

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Tuttavia, non solo i grandi marchi di moda appoggiano questa causa: anche ASOS ed H&M, realtà del fast fashion, hanno introdotto materiali biologici e linee dedicate, volte al rispetto dell’ambiente e della persona.

Ovviamente, parlando di sostenibilità, non si possono dimenticare i materiali di origine animale come la lana, la seta, la pelle, il cuoio e la pelliccia. Sono, infatti, sempre più numerosi i brand che condividono un tipo di pensiero “animal free” volto al rispetto e alla tutela degli animali. Un esempio? Stella McCartney non utilizza nessun tipo di pelle o pelliccia di origine animale e anche per i tessuti, come la lana, si accerta che non ci sia stata sfruttamento e maltrattamento dell’animale.

 

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Possiamo quindi dire che sono molte le realtà nascenti nel mondo moda che portano avanti un pensiero di una moda alternativa, una moda diversa che non pensa solo al lusso o alla ricchezza ma anche all’ambiente e al rispetto del pianeta.

 

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